Omaggio a Felice Gimondi

Il Giro di Lombardia 2019 sarà dedicato a Felice Gimondi, un grande campione del ciclismo.
La sua recente scomparsa ha di certo lasciato un vuoto incolmabile nel mondo dello sport.

Perché Felice Gimondi era un vero sportivo, un esempio da seguire, nonché, un modello da imitare. Schivo a prima vista forse, ma tanto leale quanto umano.

Ci ha lasciato una bella persona, un gentiluomo d’altri tempi.

https://it.eurosport.com/ciclismo/il-lombardia/2019/felice-gimondi-avra-la-sua-corsa-il-lombardia-2019-sara-dedicato-a-lui_sto7411239/story.shtml

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Rispetto e riconoscenza

~ Giovanni Nistri

Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri

Cordoglio e profonda commozione, con un abbraccio immenso e d’affetto ai familiari del Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega

Una laurea a quattro zampe 🐾

Quelle belle notizie che accarezzano l’animo e rallegrano il cuore… 🌼🍃

https://www.fanpage.it/esteri/aiuta-la-padrona-disabile-a-laurearsi-laurea-ad-honorem-anche-al-cane/

EMERGENCY festeggia 25 anni di aiuti umanitari

I “burattini” ci sono ed esistono purtroppo.

Non intendo, naturalmente, quelli tanto carini e simpatici della commedia dell’arte, ma bensì, tutti coloro che ben pagati e manovrati a dovere, imparano giorno dopo giorno, come recitare il loro bel copione a memoria. Dopotutto, come dare loro torto, vista la strepitosa e ingorda entrata economica grazie a quella buona, o meglio ottima, anzi… “comoda” posizione politica, di cui fanno parte.

Ma poi e per fortuna, esistono anche i “veri uomini”: Gino Strada, ad esempio, medico chirurgo e padre fondatore di Emergency.

Gino conosce e sa fin troppo bene come gira il mondo. Lo racconta e lo descrive nella sua più vera e cruda realtà, senza se e senza ma. Non usa mezzi termini e non trascura una virgola, né tantomeno, un punto e virgola.

~ Monic@

https://www.linkiesta.it/it/article/2019/06/26/gino-strada-emergency-25-anni-salvini/42654/

Sea Watch 3

Comandante Carola Rackete, a Lei va tutta la mia stima e la mia ammirazione.

~ Monica Agrati ✍

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10156823437084843&id=615614842&sfnsn=mo

A mano a mano

A mano a mano” 🌹🍃

Il rimpianto per un amore perduto, nella vaga e malinconica speranza di un suo ritorno. Una danza di note e parole compone poesia, nel ritmo di una metrica che sorregge l’incanto.
A mano a mano” è uno splendido brano musicale che vanta una firma d’autore e due interpretazioni d’eccezione.

È il 1978 quando Riccardo Cocciante, in collaborazione con Marco Luperti, scrive una delle canzoni più belle della musica italiana e la propone con quella innata e profonda sensibilità di un grande artista come pochi, dal romantico, nostalgico e intramontabile sentire. Ma è con Rino Gaetano che il pezzo acquista fama e notorietà, qualche anno dopo, nel 1981, grazie a un concerto dal vivo organizzato dalla RCA e al quale lo stesso Cocciante vi partecipa. Questa nuova interpretazione, improvvisata quanto inaspettata, (sembrerebbe infatti essere nata proprio la stessa sera dell’evento musicale, mentre Rino veniva lasciato dalla sua amata… ) è molto più leggera rispetto all’originale: vivace e brillante come a voler nascondere il dolore della nostalgia; attenta e fedele all’inconfondibile e tipico stile dell’artista. Ma al di là di tutto e, indipendentemente dai propri gusti personali, la maestria di entrambi i cantautori regala al brano un successo intramontabile.

E così passano gli anni e senza che uno se lo aspetti, capita di riascoltarlo in un arrangiamento inedito quanto straordinario nel suo genere, soprattutto per chi ama il Jazz. Mi sto riferendo, per l’appunto, alla versione musicale proposta dagli Aristocrasti, un gruppo di giovani artisti con tanto studio alle spalle e un bel progetto musicale che dalla natia Palermo, desidera farsi conoscere in tour per tutta la Penisola. E succede che di quella canzone tanto amata, ti innamori per l’ennesima volta e ancora di più, mentre ti perdi nelle note che si susseguono a tempo di Swing, in un timido ondeggiare fra un accenno di Charleston e un accento di Quick Step.

Così, mentre i pensieri vagano lontano volteggiando fra i ricordi, riaffiorano quei sogni che a dire il vero, non tramontano mai, poiché – anche se a volte succede – ti accorgi che in realtà non è altro che per poco, quel poco che dura un attimo, un solo attimo. Ed è proprio in quell’attimo che tu ti ritrovi, e ritorni a sognare.

Monic@ ©

Mind House 🎬

🎙 ARISTOCRASTI
💿 A mano a mano 💿
🎼 https://youtu.be/whK_hOAdiqw

🎨🖌 Immagine: dal Web

Enrico Belinguer

Siamo di fronte a un momento pieno di insidie per le Istituzioni della Repubblica.
~ EnricoBelinguer

Padova, 7 giugno 1984

Il suo ultimo comizio, le sue ultime parole.

https://ecointernazionale.com/2019/06/11/cera-una-volta-enrico-berlinguer-la-politica-perbene/

Il Compromesso Storico

EnricoBelinguer e AldoMoro

Il ricordo di un tempo in cui
fare politica significava avere una missione da svolgere per il benecomune e il rispetto era considerato ancora un valore.

https://traccesent.com/2017/11/06/enrico-berlinguer-e-aldo-moro-la-grande-politica-del-compromesso-storico-1973-1979/

Era D’Estate

💿 Era D’Estate

🎼 https://youtu.be/2jsJfYeu6jA

🎙Franco Battiato ~ Fleurs 2

*Un’interpretazione magistrale di Franco Battiato, per uno dei brani più belli di Sergio Endrigo. Correva l’anno 1963, quando l’autore scrisse questo capolavoro in collaborazione con Sergio Bardotti. Il successo non si fece attendere, fu grandioso e straordinario.

🎨 Alexandrina Karadjova 🖌

Il coraggio di Mena Mangal

Mena Mangal, ha lottato con grande coraggio. Ha sacrificato la propria esistenza, per la tutela dei diritti delle donne e delle bambine in Afghanistan, la sua terra natia, dove le violenze e le violazioni di genere e di ogni genere, sono purtroppo leggendarie nella loro impunità, nonché assurda normalità.
«Ma io non mi fermo» – era la sua forza.
Ebbene, anche noi non ci fermiamo e non ci fermeremo, affinché il suo ricordo quanto il suo impegno, continuino a vivere in una lotta comune, costante e soprattutto risolutiva, contro ogni forma di discriminazione e di violazione dei diritti umani per la difesa della libertà e dell’indipendenza femminile.

#Afghanistan #Kabul
#DirittiUmani #DirittiDelleDonne
#WomenRights #WomenRightsViolation
#ONU #EU

https://ecointernazionale.com/2019/05/24/mena-mangal-non-si-e-fermata/

Dalla parte degli animali e dei loro diritti 🐾

«È vero che l’uomo è il re degli animali, perché la sua brutalità supera la loro. Viviamo grazie alla morte di altri. Già in giovane età ho rinnegato l’abitudine di cibarmi di carne, e ritengo che verrà un tempo nel quale gli uomini conosceranno l’anima degli animali e in cui l’uccisione di un animale sarà considerata con lo stesso biasimo con cui consideriamo oggi quella di un uomo.» ~ Leonardo Da Vinci

*In riferimento alla presentazione della proposta per una nuova legge #ProteggiAnimali, un sentito ringraziamento al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, al Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e al Ministro della Salute Giulia Grillo.

https://www.greenme.it/informarsi/animali/31624-australia-animali-senzienti

Yemen, un orrore senza fine.

L’Italia, in collaborazione con la Germania, si è resa complice nella produzione e nella vendita di materiale bellico destinato all’Arabia Saudita, quale artefice principale della guerra in Yemen. Il tutto, mentre il mondo tace nel più assordante dei silenzi. Perché?

Firmiamo per poter riuscire a fermare questa atrocità.

Porti chiusi alle armi e non agli esseri umani!

https://www.savethechildren.it/cosa-facciamo/campagne/stop-alla-guerra-sui-bambini/petizione-armi-yemen?utm_source=fb&utm_medium=social&utm_campaign=cmp-cent-pet-yemen&utm_content=share&utm_term=typ

The London Interdisciplinary School

Un unico diploma di laurea trasversale e di grande versatilità che unisca conoscenze umanistiche e scientifiche, non sarà più un’utopia ma pura realtà ed è infatti ciò che
la «London Interdisciplinary School», la nuova università inglese, potrà offrire a partire dal 2020.
Londra, la città più cosmopolita d’Europa, passa dalla teoria alla pratica, guarda avanti e scommette sul futuro.
Risolvere problemi importanti e complessi come: il cambiamento climatico e le relative conseguenze; la diffusione di malattie infettive; ottenere garanzie idonee per un cibo sano e di qualità e/o altro ancora, richiederà nuove figure professionali preparate e competenti, ma soprattutto, capaci di lavorare in gruppo per focalizzare possibili connessioni e individuare soluzioni appropriate. ✍ 📚🎓🇬🇧🇪🇺🌍

https://www.corriere.it/scuola/universita/19_marzo_04/londra-ecco-prima-laurea-mista-materie-umanistiche-scientifiche-535d8148-3e66-11e9-a087-9569392dec32.shtml

Ipazia d’Alessandria 🌹🍃

Ipazia, è il simbolo per eccellenza della conoscenza, della libertà e indipendenza femminile.
La crudeltà con cui è stata uccisa parla un solo idioma: dogmatismo fondamentalista.

Era il 415 d.C.

La storia, ancora oggi, si ripete. ✍

https://www.periodicodaily.com/ipazia-astro-incontaminato-della -sapiente-cultura/

La lingua italiana e le sue meraviglie

“Dietro una lingua ci sta una letteratura, e dietro una letteratura c’è un gusto, una civiltà. E l’Italia è grande perché vuol essere europea, non perché vuol vivere una sua gretta vita di provincia: quando si parla di romanità, si esprime con tale parola questa aspirazione all’influenza universale, non solo nel campo politico, ma anche nel campo culturale.”
~ Luigi Russo ✍
(La dolce stagione – 1937 📖)

https://ecointernazionale.com/2019/03/02/italiano-mon-amour-italiano-amore-mio/

Spiaggia verde a Cagliari, alternativa al Poetto per tanto relax

Cagliari, incantevole e splendida, sa molto bene come unire l’utile al dilettevole. Con uno sguardo più consapevole al benessere e all’ambiente, diventa sempre più verde e… sempre più bella.

https://www.greenplanetnews.it/spiaggia-verde-a-cagliari-alternativa-al-poetto/

Scivolare via

Scivolare via 

di Antonio De Simone ✍

https://antodesimone.wordpress.com/2019/02/22/scivolare-via/

Scivolano via
i giorni
gli attimi
si abbandonano
alle onde
della vita
guadagnando
a poco a poco
uno spazio
nell’eterna
superficie
dell’anima.

Antonio De Simone

Eng_Slip away
Slip away
the days
the moments
you drop out
the waves
of life
gaining
little by little
a space
in the eternal
surface
of the soul.

~ E l’amore guardò il tempo e rise ~

~ E l’amore guardò il tempo e rise ~

E l’amore guardò il tempo e rise.
Un sorriso lieve come un sospiro,
come l’ironia di un batter di ciglio,
come il sussurro di una verità scontata.

Perché sapeva di non averne bisogno.

Perché sapeva l’infinita potenza del cuore
e la sua poesia e la magia di un universo perfetto, al di là dei limiti del tempo e dello spazio.
E le ragioni dell’uomo, fragile come un pulcino, smarrito come un uccello, cannibale come un animale da preda.

Perché conosceva la tenerezza di una madre,
l’incanto di un bacio, il lampo di un incontro.

Poi finse di morire per un giorno,
nella commedia della vita,
nell’eterno gioco della paura,
nascosto,
con il pudore della sofferenza,
con la rabbia della carne,
con il desiderio di una carezza.

Ma era là, beffardo, testardo, vivo.

E rifiorì alla sera, senza leggi da rispettare,
come un Dio che dispone, sicuro di sé,
bello come la scoperta, profumato come la luna.

Ma poi si addormentò in un angolo di cuore
per un tempo che non esisteva e il tempo cercò di prevalere, nel grigio di un’assenza senza musica, senza colori.
E sbriciolò le ore nell’attesa, nel tormento per dimenticare il suo viso, la sua verità.

Ma l’amore negato, offeso, fuggì senza allontanarsi, ritornò senza essere partito, perché la memoria potesse ricordare e le parole avessero un senso e i gesti una vita
e i fiori un profumo e la luna una magia.
Perché l’emozione bruciasse il tempo e le delusioni, perché la danza dei sogni fosse poesia.

Così mentre il tempo moriva, restava l’amore.

~ Antonino Massimo Rugolo
(Sulle ali della tenerezza 📖)

~ C’è Tempo ~

🎙Fiorella Mannoia & Ivano Fossati
🎼 https://youtu.be/4iA6g0rHhUo

🎨🖌 Jack Vettriano

Pippo Fava, il giornalista ribelle

PippoFava, una voce scomoda che fece della sua “missione” un capolavoro.

“Finché ci sarà anche una sola persona che invece di pensare: «Chi glielo ha fatto fare», penserà: «Voglio essere come lui», allora la morte di Pippo non sarà stata inutile.”

https://ecointernazionale.com/2019/01/05/gli-splendidi-matti-di-pippo-fava/

Nellie Bly, la giornalista che difendeva la donna e i suoi diritti

NellieBly, una scrittrice, una giornalista, una nobile impronta nella Storia che si prodigò per difendere quella parte di mondo femminile maggiormente sopraffatto nei propri diritti.

Era l’inizio del secolo scorso ed era il tempo delle sufraggette. Era l’inizio di una nuova epoca, una nuova alba, una nuova aurora quando essere Donna cominciava a identificarsi, con forza e coraggio, in tutto il proprio splendore e in tutto il proprio orgoglio.

https://www.vanillamagazine.it/nellie-bly-la-giornalista-che-si-fece-internare-in-manicomio-per-salvare-le-pazienti/

Pawel Adamovicz, il sindaco dei diritti umani

L’internazionale sovranista” dilaga fra i popoli e istilla idee di intolleranza e di vecchio stampo fascista.

È senz’altro cibo prelibato per menti calde e “fragili”. Ma c’è qualcosa di ancor più pericoloso da ostacolare e combattere, il suo alleato più forte: l’indifferenza.

https://www.democratica.com/focus/pawel-adamovicz-morto-danzica-polonia/?amp&__twitter_impression=true

Si chiama “Scorz” e può cambiare la notte dei clochard. A Napoli i volontari inventano il rifugio di cartone per chi non ha fissa dimora.

Scorz, una coperta di cartone che parla d’#amore e di #solidarietà

Mariella Romano - cronaca e dintorni

scrozPuò bastare un cartone e una carezza a cambiare la notte dei clochard. La dimostrazione arriva da sette amici che dopo un anno e mezzo di progettazione e grazie alla sponsorizzazione di una azienda di Nocera Superiore che produce manufatti in cartone ondulato di alta qualità, sono riusciti a regalare una “Scorz”, ovvero un rifugio temporaneo, a circa quaranta persone che di notte dormono all’addiaccio. Un piccolissimo conforto che nasconde un grande gesto di amore e rispetto verso i più deboli.

Giuseppe D'Alessandro.jpg Giuseppe D’Alessandro

Giuseppe D’Alessandro, 30 anni, designer di professione, è colui che ha messo in piedi la macchina della solidarietà che il giorno dell’Epifania ha portato un po’ di sollievo ai senza fissa dimora di via Marina e della Galleria Umberto di Napoli. Insieme con gli amici, Antonio Altieri, Igor Di Mauro, Monica Minelli, Michela Sarnataro e Ilaria Feola di Somma Vesuviana, ha distribuito le casette di cartone che…

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Attenzione alle pietre: si rischia di inciampare nel passato

#Antifascismo #Libertà #Democrazia
#Europa #Strasburgo #AntonioMegalizzi…

“Dove stiamo andando?”

#RiflessioniAccurate

https://wp.me/p7hLcT-6rI

“Non li dimenticheremo”

Antonio Megalizzi e Barto Pedro Orent-Niedzielski, due giornalisti vittime dell’attacco terroristico di Strasburgo. Profondamente europei, difensori dei nostri diritti e valori, cittadini del mondo, professionisti che raccontano la verità. Non li dimenticheremo”

Tweet di @Europarl_IT: https://twitter.com/Europarl_IT/status/1074583248091693058?s=09i

InVerso | Rosa Parks: la donna che disse no alle discriminazioni

La #forza, il #coraggio e l’#orgoglio di essere #Donna: #RosaParks, quando un #NO fu l’inizio di tutto.

ROSA PARKS, LA DONNA CHE DISSE NO https://t.co/O8FmXTVdjzhttp://www.in-verso.it/rosa-parks-la-donna-disse-no/

La più giovane della Costituente

«Ancora oggi a tanti anni di distanza, mi commuovo quando vedo nel giorno della festa della donna tutte le ragazze con un mazzolino di mimosa e penso che tutto il nostro impegno non è stato vano».

~ Teresa Mattei ✍

https://wp.me/p7hLcT-6gF

Il #25novembre ricorre la “Giornata mondiale contro la violenza maschile sulle donne”.

Questa data però, non fu scelta a caso dall’Onu:

http://www.dols.it/2018/11/20/quel-25-novembre-del-1960-le-sorelle-mirabal/

I numeri della violenza sulle donne. Le parole per combatterla

#NoAllaViolenzaDiGenere… #Sempre!

“#sempre25novembre – perché un giorno non basta, la giornata contro la violenza sulle donne dev’essere sempre.”

https://up.sorgenia.it/it/i-numeri-della-violenza-sulle-donne-le-parole-combatterla

LinaMerlin, una minuta grande donna che fece della “Giustizia Sociale” la sua ragione di vita.

Grazie alla forte determinazione e al suo coraggio, diede finalmente voce, dignità e pari diritti alle fasce più deboli nonché osteggiate dai “poteri forti”, in una società del dopoguerra ancora troppo retriva e di vecchio stampo maschilista.

https://ecointernazionale.com/2018/11/09/lina-merlin-lantifascista-con-lo-sguardo-al-futuro/

~DIARIO DI GUERRA~

DIARIO DI GUERRA

“Il primo conflitto mondiale con gli occhi di un ventenne.”

Il libro è tratto dal diario di un ragazzo ventenne che, costretto a partire per il fronte durante la Prima Guerra Mondiale, non farà più ritorno, come tanti e tantissimi altri suoi coetanei.
La testimonianza curata nella sua prima edizione dal nipote, il dott. Nicola Vitola, con la presenzione del giornalista e scrittore Mario Trufelli e dello storico Piero Sorrentino, narra la vicenda personale dell’autore e dei suoi compagni, sempre in bilico tra la vita e la morte.

http://nicolamvitola.blogspot.com/p/diario-di-guerra-il.html?m=1.”

Alla ricerca dell’Eden: Babilonia

Berliner

Cos’è stato in principio? Il Verbo, il Big Bang? La luce?
Siete fuori strada. In principio era Babilonia.

Cosa significa Babilonia? Frammenti di letteratura sumera risalenti al III millennio a.C. menzionano una KA2.DINGIR.RA, termine dal significato ignoto reso in lingua accadica con Babilla o Babili(m). Dal momento che il sumero era una lingua isolata, influenzata ma distinta dall’accadico, cosa potessero significare questi due termini rimane di fatto un mistero. Un’etimologia popolare piuttosto incerta li rende come KA-DINGIR e Bab-ili, “porta degli dèi”.

Non si sa con certezza chi l’abbia fondata, né quando. Si parla di un’epoca così lontana e misteriosa che per datarla esistono cinque cronologie differenti, dalla più lunga alla più corta, e per non sbagliare di solito si ragiona in millenni o secoli. E nel III millennio a.C., dicono le Cronache Babilonesi, il terribile Sargon di Akkad gettò le fondamenta per la costruzione di nuovi templi sulle rive…

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L’ineguagliabile ricchezza della nostra penisola si manifesta di regione in regione, in tutta la sua unica e straordinaria bellezza.

La Calabria: incanto e orgoglio di una terra tutta da scoprire o meglio ancora, da riscoprire in tutto il suo splendore.

http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/viaggi/2018-06-29/viaggio-calabria-greca-un-concentrato-grecita-114317.shtml?uuid=AERhDXEF

Trentatrè anni fa quel discorso che passò alla storia e quel malore che ci strappò Berlinguer | Globalist

http://www.globalist.it/news/articolo/2017/05/25/trentatre-anni-fa-quel-discorso-che-passo-alla-storia-e-qu el-malore-che-ci-strappo-berlinguer-1000914.html

7 giugno 1984

Sono passati trentaquattro anni,
ma il suo ricordo integerrimo rimane testimonianza di una politica seria e costruttiva.

Enrico Berlinguer: una nobile impronta nella Storia

Caro stalker non ti temo, a te ci pensa un’app – Il Digitale

http://ildigitale.it/caro-stalker-non-ti-temo-a-te-ci-pensa-unapp/

Mytutela la prima vera app gratuita e con validità forense, nata per la tutela delle vittime di stalking, bullismo, cyberbullismo, cybercriminalità, molestie e violenzadigenere: http://www.mytutela.it

La Bellezza di una Donna🌹🍃

“Per avere labbra attraenti, pronuncia parole gentili.
Per avere uno sguardo amorevole, cerca il lato buono delle persone.
Per avere un aspetto magro, condividi il tuo cibo con l’affamato.
Per avere capelli bellissimi, lascia che un bimbo li attraversi con le proprie dita una volta al giorno.
Ricorda, se mai avrai bisogno di una mano, le troverai alla fine di entrambe le tue braccia. Quando diventerai anziana, scoprirai di avere due mani, una per aiutare te stessa, la seconda per aiutare gli altri.
La bellezza di una donna aumenta con il passare degli anni.
La bellezza di una donna non risiede nell’estetica, ma la vera bellezza in una donna è riflessa nella propria anima. È la preoccupazione di donare con amore, la passione che essa mostra.”

~Audrey Hepburn~

Meravigliosa e indimenticabile… 🌹🍃

🎼 https://youtu.be/QEdPe1SxitI

Aldo Moro, l’uomo che sapeva ascoltare —

-di ANTONELLO DI MARIO*- È bene ricordare Aldo Moro non con le tragiche immagini del 16 marzo in via Fani, o del 9 maggio in via Caetani, ma sotto il sole di Terracina, su quel lungomare, pieno di vita e sorridente Il sole che è coperto da alcuni nubi di fine inverno, il profilo del…

Aldo Moro, l’uomo che sapeva ascoltare —

«Fakescismo», quando la bufala diventa irritante — Eco Internazionale

Di Giuseppe Sollami – «Eh caro mio, quando c’era lui (il Duce, ndr) tutto era migliore, forse si stava meglio quando si stava peggio». Chissà quante volte, parlando tra noi, in una discussione tra amici e conoscenti di politica e di elezioni, si è fatto riferimento al Ventennio fascista, al fatto che quel periodo tutto […]

#Riflessioni accurate

via «Fakescismo», quando la bufala diventa irritante — Eco Internazionale

La fabbrica a misura d’uomo: il sogno di Olivetti

#Adriano Olivetti
L’ ingegnere e imprenditore piemontese che credeva nella politica italiana dai sani principi e dai grandi valori.
Una mente geniale che sapeva ragionare con il cuore e trasformare i sogni in realtà…

-di GIULIA CLARIZIA-

Il 27 febbraio del 1960 si spegneva Adriano Olivetti, un uomo la cui filosofia industriale (si è parlato, e a ragione, di umanesimo industriale) ha segnato il secondo dopoguerra italiano lasciando, purtroppo, pochissimi eredi.

Figlio del fondatore dell’omonima industria che per prima ha dato un marchio italiano alle macchine da scrivere, Adriano, una volta prese le redini dell’azienda, si fece promotore di un nuovo modo di concepire la fabbrica e il lavoro al suo interno, attento alla qualità della vita, alla creazione di una reale “comunità” produttiva (altri anche in tempi recenti hanno parlato delle aziende come comunità ma solo per subordinare gli interessi dei lavoratori a quelli del datore di lavoro, in una logica attenta più alla privatizzazione e massimizzazione degli utili che al benessere di tutti), capace anche di creare cultura (non è un caso che una delle sue più famose macchine da scrivere, la…

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Attimi

lemieemozioniinimmaginieparole

Gelido è il crepuscolo

ammantato di nebbia

nel grigiore cerchi

un volto una voce

eco

 il silenzio.

.

Perché non ritornano

i fugaci attimi  

emozioni di ieri.

.

 “Amore è misero

 se il suo amore è assente ”

Franca Novello©

Incipit “Amore è misero se il suo amore è assente ” tratto dalla poesia Brezze di gioia, danzanti sul mare di James Joyce

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LA VIOLENZA nella Storia del Cinema …E in Noi

Berliner

Qualche tempo fa ho iniziato 24, la serie iconica degli anni Duemila.

Le prime due stagioni sono un esempio di grande scrittura e sceneggiatura, quasi una lezione su come fare le serie tv, giustamente ultra premiate e celebrate negli annali della storia dell’intrattenimento. Per chi non lo sapesse, la serie si basa su una giornata che l’agente anti-terrorismo Jack Bauer dedica a salvare gli USA da diverse minacce: il tentato omicidio di un candidato presidente, un ordigno nucleare nascosto a Los Angeles …cose così. Ogni episodio rappresenta “in tempo reale” gli eventi paralleli che accadono durante un’ora, il che rende il racconto – già di per sé pieno di colpi di scena – molto veloce, emozionante e coinvolgente a livello personale. Ed è proprio lì che voglio arrivare.

24 è l’esempio perfetto di come il mondo occidentale vede sé stesso nel dopo-11/09. La serie pretendeva di rappresentare la…

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Lo Sbadiglio – BASTA GUERRA! Insieme ad Andrea Iacomini per sconfiggere l’indifferenza

ROBERTO FURESI

Silenzio. Indifferenza. Morte. Ancora. Voglia di urlare BASTA! Basta guerra in Siria, basta morti, basta bambini traumatizzati per sempre. Basta genocidio sotto gli occhi di tutti. Le urla non bastano più, nemmeno quelle che racconta Andrea Iacomini, portavoce UNICEF Italia nel suo tweet

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