~ E l’amore guardò il tempo e rise ~

~ E l’amore guardò il tempo e rise ~

E l’amore guardò il tempo e rise.
Un sorriso lieve come un sospiro,
come l’ironia di un batter di ciglio,
come il sussurro di una verità scontata.

Perché sapeva di non averne bisogno.

Perché sapeva l’infinita potenza del cuore
e la sua poesia e la magia di un universo perfetto, al di là dei limiti del tempo e dello spazio.
E le ragioni dell’uomo, fragile come un pulcino, smarrito come un uccello, cannibale come un animale da preda.

Perché conosceva la tenerezza di una madre,
l’incanto di un bacio, il lampo di un incontro.

Poi finse di morire per un giorno,
nella commedia della vita,
nell’eterno gioco della paura,
nascosto,
con il pudore della sofferenza,
con la rabbia della carne,
con il desiderio di una carezza.

Ma era là, beffardo, testardo, vivo.

E rifiorì alla sera, senza leggi da rispettare,
come un Dio che dispone, sicuro di sé,
bello come la scoperta, profumato come la luna.

Ma poi si addormentò in un angolo di cuore
per un tempo che non esisteva e il tempo cercò di prevalere, nel grigio di un’assenza senza musica, senza colori.
E sbriciolò le ore nell’attesa, nel tormento per dimenticare il suo viso, la sua verità.

Ma l’amore negato, offeso, fuggì senza allontanarsi, ritornò senza essere partito, perché la memoria potesse ricordare e le parole avessero un senso e i gesti una vita
e i fiori un profumo e la luna una magia.
Perché l’emozione bruciasse il tempo e le delusioni, perché la danza dei sogni fosse poesia.

Così mentre il tempo moriva, restava l’amore.

~ Antonino Massimo Rugolo
(Sulle ali della tenerezza 📖)

~ C’è Tempo ~

🎙Fiorella Mannoia & Ivano Fossati
🎼 https://youtu.be/4iA6g0rHhUo

🎨🖌 Jack Vettriano

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Pippo Fava, il giornalista ribelle

PippoFava, una voce scomoda che fece della sua “missione” un capolavoro.

“Finché ci sarà anche una sola persona che invece di pensare: «Chi glielo ha fatto fare», penserà: «Voglio essere come lui», allora la morte di Pippo non sarà stata inutile.”

https://ecointernazionale.com/2019/01/05/gli-splendidi-matti-di-pippo-fava/

Nellie Bly, la giornalista che difendeva la donna e i suoi diritti

NellieBly, una scrittrice, una giornalista, una nobile impronta nella Storia che si prodigò per difendere quella parte di mondo femminile maggiormente sopraffatto nei propri diritti.

Era l’inizio del secolo scorso ed era il tempo delle sufraggette. Era l’inizio di una nuova epoca, una nuova alba, una nuova aurora quando essere Donna cominciava a identificarsi, con forza e coraggio, in tutto il proprio splendore e in tutto il proprio orgoglio.

https://www.vanillamagazine.it/nellie-bly-la-giornalista-che-si-fece-internare-in-manicomio-per-salvare-le-pazienti/

Pawel Adamovicz, il sindaco dei diritti umani

L’internazionale sovranista” dilaga fra i popoli e istilla idee di intolleranza e di vecchio stampo fascista.

È senz’altro cibo prelibato per menti calde e “fragili”. Ma c’è qualcosa di ancor più pericoloso da ostacolare e combattere, il suo alleato più forte: l’indifferenza.

https://www.democratica.com/focus/pawel-adamovicz-morto-danzica-polonia/?amp&__twitter_impression=true

Si chiama “Scorz” e può cambiare la notte dei clochard. A Napoli i volontari inventano il rifugio di cartone per chi non ha fissa dimora.

Scorz, una coperta di cartone che parla d’#amore e di #solidarietà

Mariella Romano

scrozPuò bastare un cartone e una carezza a cambiare la notte dei clochard. La dimostrazione arriva da sette amici che dopo un anno e mezzo di progettazione e grazie alla sponsorizzazione di una azienda di Nocera Superiore che produce manufatti in cartone ondulato di alta qualità, sono riusciti a regalare una “Scorz”, ovvero un rifugio temporaneo, a circa quaranta persone che di notte dormono all’addiaccio. Un piccolissimo conforto che nasconde un grande gesto di amore e rispetto verso i più deboli.

Giuseppe D'Alessandro.jpg Giuseppe D’Alessandro

Giuseppe D’Alessandro, 30 anni, designer di professione, è colui che ha messo in piedi la macchina della solidarietà che il giorno dell’Epifania ha portato un po’ di sollievo ai senza fissa dimora di via Marina e della Galleria Umberto di Napoli. Insieme con gli amici, Antonio Altieri, Igor Di Mauro, Monica Minelli, Michela Sarnataro e Ilaria Feola di Somma Vesuviana, ha distribuito le casette di cartone che…

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Attenzione alle pietre: si rischia di inciampare nel passato

#Antifascismo #Libertà #Democrazia
#Europa #Strasburgo #AntonioMegalizzi…

“Dove stiamo andando?”

#RiflessioniAccurate

https://wp.me/p7hLcT-6rI

“Non li dimenticheremo”

Antonio Megalizzi e Barto Pedro Orent-Niedzielski, due giornalisti vittime dell’attacco terroristico di Strasburgo. Profondamente europei, difensori dei nostri diritti e valori, cittadini del mondo, professionisti che raccontano la verità. Non li dimenticheremo”

Tweet di @Europarl_IT: https://twitter.com/Europarl_IT/status/1074583248091693058?s=09i

InVerso | Rosa Parks: la donna che disse no alle discriminazioni

La #forza, il #coraggio e l’#orgoglio di essere #Donna: #RosaParks, quando un #NO fu l’inizio di tutto.

ROSA PARKS, LA DONNA CHE DISSE NO https://t.co/O8FmXTVdjzhttp://www.in-verso.it/rosa-parks-la-donna-disse-no/

La più giovane della Costituente

«Ancora oggi a tanti anni di distanza, mi commuovo quando vedo nel giorno della festa della donna tutte le ragazze con un mazzolino di mimosa e penso che tutto il nostro impegno non è stato vano».

~ Teresa Mattei ✍

https://wp.me/p7hLcT-6gF

Il #25novembre ricorre la “Giornata mondiale contro la violenza maschile sulle donne”.

Questa data però, non fu scelta a caso dall’Onu:

http://www.dols.it/2018/11/20/quel-25-novembre-del-1960-le-sorelle-mirabal/

I numeri della violenza sulle donne. Le parole per combatterla

#NoAllaViolenzaDiGenere… #Sempre!

“#sempre25novembre – perché un giorno non basta, la giornata contro la violenza sulle donne dev’essere sempre.”

https://up.sorgenia.it/it/i-numeri-della-violenza-sulle-donne-le-parole-combatterla

LinaMerlin, una minuta grande donna che fece della “Giustizia Sociale” la sua ragione di vita.

Grazie alla forte determinazione e al suo coraggio, diede finalmente voce, dignità e pari diritti alle fasce più deboli nonché osteggiate dai “poteri forti”, in una società del dopoguerra ancora troppo retriva e di vecchio stampo maschilista.

https://ecointernazionale.com/2018/11/09/lina-merlin-lantifascista-con-lo-sguardo-al-futuro/

~DIARIO DI GUERRA~

DIARIO DI GUERRA

“Il primo conflitto mondiale con gli occhi di un ventenne.”

Il libro è tratto dal diario di un ragazzo ventenne che, costretto a partire per il fronte durante la Prima Guerra Mondiale, non farà più ritorno, come tanti e tantissimi altri suoi coetanei.
La testimonianza curata nella sua prima edizione dal nipote, il dott. Nicola Vitola, con la presenzione del giornalista e scrittore Mario Trufelli e dello storico Piero Sorrentino, narra la vicenda personale dell’autore e dei suoi compagni, sempre in bilico tra la vita e la morte.

http://nicolamvitola.blogspot.com/p/diario-di-guerra-il.html?m=1.”

Alla ricerca dell’Eden: Babilonia

Berliner

Cos’è stato in principio? Il Verbo, il Big Bang? La luce?
Siete fuori strada. In principio era Babilonia.

Cosa significa Babilonia? Frammenti di letteratura sumera risalenti al III millennio a.C. menzionano una KA2.DINGIR.RA, termine dal significato ignoto reso in lingua accadica con Babilla o Babili(m). Dal momento che il sumero era una lingua isolata, influenzata ma distinta dall’accadico, cosa potessero significare questi due termini rimane di fatto un mistero. Un’etimologia popolare piuttosto incerta li rende come KA-DINGIR e Bab-ili, “porta degli dèi”.

Non si sa con certezza chi l’abbia fondata, né quando. Si parla di un’epoca così lontana e misteriosa che per datarla esistono cinque cronologie differenti, dalla più lunga alla più corta, e per non sbagliare di solito si ragiona in millenni o secoli. E nel III millennio a.C., dicono le Cronache Babilonesi, il terribile Sargon di Akkad gettò le fondamenta per la costruzione di nuovi templi sulle rive…

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L’ineguagliabile ricchezza della nostra penisola si manifesta di regione in regione, in tutta la sua unica e straordinaria bellezza.

La Calabria: incanto e orgoglio di una terra tutta da scoprire o meglio ancora, da riscoprire in tutto il suo splendore.

http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/viaggi/2018-06-29/viaggio-calabria-greca-un-concentrato-grecita-114317.shtml?uuid=AERhDXEF

Trentatrè anni fa quel discorso che passò alla storia e quel malore che ci strappò Berlinguer | Globalist

http://www.globalist.it/news/articolo/2017/05/25/trentatre-anni-fa-quel-discorso-che-passo-alla-storia-e-qu el-malore-che-ci-strappo-berlinguer-1000914.html

7 giugno 1984

Sono passati trentaquattro anni,
ma il suo ricordo integerrimo rimane testimonianza di una politica seria e costruttiva.

Enrico Berlinguer: una nobile impronta nella Storia

Caro stalker non ti temo, a te ci pensa un’app – Il Digitale

http://ildigitale.it/caro-stalker-non-ti-temo-a-te-ci-pensa-unapp/

Mytutela la prima vera app gratuita e con validità forense, nata per la tutela delle vittime di stalking, bullismo, cyberbullismo, cybercriminalità, molestie e violenzadigenere: http://www.mytutela.it

La Bellezza di una Donna🌹🍃

“Per avere labbra attraenti, pronuncia parole gentili.
Per avere uno sguardo amorevole, cerca il lato buono delle persone.
Per avere un aspetto magro, condividi il tuo cibo con l’affamato.
Per avere capelli bellissimi, lascia che un bimbo li attraversi con le proprie dita una volta al giorno.
Ricorda, se mai avrai bisogno di una mano, le troverai alla fine di entrambe le tue braccia. Quando diventerai anziana, scoprirai di avere due mani, una per aiutare te stessa, la seconda per aiutare gli altri.
La bellezza di una donna aumenta con il passare degli anni.
La bellezza di una donna non risiede nell’estetica, ma la vera bellezza in una donna è riflessa nella propria anima. È la preoccupazione di donare con amore, la passione che essa mostra.”

~Audrey Hepburn~

Meravigliosa e indimenticabile… 🌹🍃

🎼 https://youtu.be/QEdPe1SxitI

Aldo Moro, l’uomo che sapeva ascoltare —

-di ANTONELLO DI MARIO*- È bene ricordare Aldo Moro non con le tragiche immagini del 16 marzo in via Fani, o del 9 maggio in via Caetani, ma sotto il sole di Terracina, su quel lungomare, pieno di vita e sorridente Il sole che è coperto da alcuni nubi di fine inverno, il profilo del…

Aldo Moro, l’uomo che sapeva ascoltare —

«Fakescismo», quando la bufala diventa irritante — Eco Internazionale

Di Giuseppe Sollami – «Eh caro mio, quando c’era lui (il Duce, ndr) tutto era migliore, forse si stava meglio quando si stava peggio». Chissà quante volte, parlando tra noi, in una discussione tra amici e conoscenti di politica e di elezioni, si è fatto riferimento al Ventennio fascista, al fatto che quel periodo tutto […]

#Riflessioni accurate

via «Fakescismo», quando la bufala diventa irritante — Eco Internazionale

La fabbrica a misura d’uomo: il sogno di Olivetti

#Adriano Olivetti
L’ ingegnere e imprenditore piemontese che credeva nella politica italiana dai sani principi e dai grandi valori.
Una mente geniale che sapeva ragionare con il cuore e trasformare i sogni in realtà…

-di GIULIA CLARIZIA-

Il 27 febbraio del 1960 si spegneva Adriano Olivetti, un uomo la cui filosofia industriale (si è parlato, e a ragione, di umanesimo industriale) ha segnato il secondo dopoguerra italiano lasciando, purtroppo, pochissimi eredi.

Figlio del fondatore dell’omonima industria che per prima ha dato un marchio italiano alle macchine da scrivere, Adriano, una volta prese le redini dell’azienda, si fece promotore di un nuovo modo di concepire la fabbrica e il lavoro al suo interno, attento alla qualità della vita, alla creazione di una reale “comunità” produttiva (altri anche in tempi recenti hanno parlato delle aziende come comunità ma solo per subordinare gli interessi dei lavoratori a quelli del datore di lavoro, in una logica attenta più alla privatizzazione e massimizzazione degli utili che al benessere di tutti), capace anche di creare cultura (non è un caso che una delle sue più famose macchine da scrivere, la…

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Attimi

lemieemozioniinimmaginieparole

Gelido è il crepuscolo

ammantato di nebbia

nel grigiore cerchi

un volto una voce

eco

 il silenzio.

.

Perché non ritornano

i fugaci attimi  

emozioni di ieri.

.

 “Amore è misero

 se il suo amore è assente ”

Franca Novello©

Incipit “Amore è misero se il suo amore è assente ” tratto dalla poesia Brezze di gioia, danzanti sul mare di James Joyce

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LA VIOLENZA nella Storia del Cinema …E in Noi

Berliner

Qualche tempo fa ho iniziato 24, la serie iconica degli anni Duemila.

Le prime due stagioni sono un esempio di grande scrittura e sceneggiatura, quasi una lezione su come fare le serie tv, giustamente ultra premiate e celebrate negli annali della storia dell’intrattenimento. Per chi non lo sapesse, la serie si basa su una giornata che l’agente anti-terrorismo Jack Bauer dedica a salvare gli USA da diverse minacce: il tentato omicidio di un candidato presidente, un ordigno nucleare nascosto a Los Angeles …cose così. Ogni episodio rappresenta “in tempo reale” gli eventi paralleli che accadono durante un’ora, il che rende il racconto – già di per sé pieno di colpi di scena – molto veloce, emozionante e coinvolgente a livello personale. Ed è proprio lì che voglio arrivare.

24 è l’esempio perfetto di come il mondo occidentale vede sé stesso nel dopo-11/09. La serie pretendeva di rappresentare la…

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Lo Sbadiglio – BASTA GUERRA! Insieme ad Andrea Iacomini per sconfiggere l’indifferenza

ROBERTO FURESI

Silenzio. Indifferenza. Morte. Ancora. Voglia di urlare BASTA! Basta guerra in Siria, basta morti, basta bambini traumatizzati per sempre. Basta genocidio sotto gli occhi di tutti. Le urla non bastano più, nemmeno quelle che racconta Andrea Iacomini, portavoce UNICEF Italia nel suo tweet

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Una donna nella storia. Harriet Tubman

Scarpe con suole di vento


Donne vittime di violenza, donne da secoli in lotta per diritti e parità, donne emancipate oggetto prediletto di un marketing classista, donne in carriera spietate, aggressive, donne fragili, single, mogli o madri. DONNE. Tra quelle da calendario o da format televisivo ho maggior deferenza per quelle semplici, silenziosamente operose verso ciò che una vita ingiusta e cieca ha imposto loro. Trovo incoraggiante nutrimi di passi della storia, scritti a volte con il sangue della vita. Nel mio vagabondare ho trovato esaltante omaggiare e ricordare Harriet Taubman colei che venne definita ” il Mosè della gente nera “. Lo faccio in un momento storico in cui il problema razziale trova nuovo terreno fertile accanto a populismi eruditi; dove i diritti umani conquistati sono canne al vento vittime di arie autoritarie in Europa e nel Mondo; dove la sperequazione tra ricchi e poveri ha cancellato “i colletti bianchi” rigurgitando fenomeni riprovevoli come…

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Amare…

Lasciatemi una penna

L’amore è l’insieme di colori creato da un miscuglio di sfumature.

Amare è credere.
Amare è fidarsi.
Amare è condividere.
Amare è sentirsi liberi.
Amare è rispettare.
Amare è confrontarsi.

Amate e fatevi amare, ma siate pronti a diffidare da ciò che spesso viene spacciato per amore.
Diffidate da chi vi tiene in pugno, da chi vi sovrasta, da chi vi priva di un’identità, da chi vi toglie l’energia e la vita.
Perché amare è vivere e l’amore vero lo si prova solo quando si è capaci ad amare se stessi.

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Solo per profitto ?

Scarpe con suole di vento

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Certo, meno fortunati nati in angoli del mondo e non abbienti avrebbero qualcosa da ridire ma il punto sul quale riflettere è : davvero questa cultura del profitto come unica via di sopravvivenza è quella corretta? Da quasi quindici anni ogni azione dei vari governi punta ad investire solo su progetti ed azioni che debbano avere ritorni economici; le famiglie prediligono, indirizzando quando possono, studi tecnici o economici per i loro figli con la convinzione che tecnologia e finanza rappresentino la sopravvivenza del futuro, garantendo benessere e potere. Ma che genere di società stiamo creando o parzialmente abbiamo già attorno a noi ? Una delle mie filosofe mondiali preferite Martha C. Nussbaum descrive benissimo il mio pensiero in una pagina del suo libro :

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Pourquoi les Crypto-monnaies vont changer le monde

La valise de calibre

meeting1Article réalise par CryptoMasterFr du site DecouvrirCrypto. N’oubliez pas de me faire une petite visite et de cliquer sur le bouton s’abonner 😉 Donnez-moi vos avis en commentaires.

Pourquoi les Crypto-monnaies vont changer le monde

Les possibilités avec le Bitcoinsont presque illimitées. Bitcoin est une sorte de monnaie numériquequi est acceptée sur Internet et aussi dans plusieurs sites physiques.

De nombreuses petites et grandes entreprises acceptent maintenant les bitcoins.

Par exemple WordPress, qui fournit des sites de blogs gratuits et payant, accepte les bitcoins depuis 2012.

Bien que l’utilisation des bitcoins soit encore Limité, le potentiel qu’il offre est énorme. En fait, les problèmes qu’il s’efforce de résoudre peuvent être de nature fondamentale et avoir un impact important sur les problèmes d’échange de devises.

Qu’est-ce que le Bitcoin?

Le Bitcoin est une forme de monnaie virtuelle. Il est basé sur le concept de la cryptographie. C’est…

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IL LATINO CHE PARLIAMO

vociantiche

Anche noi, talvolta, parliamo latino, usando parole ed espressioni entrate nell’italiano senza modificarsi. Eccone alcune:

AD HOC

L’espressione ad hoc, usata in italiano con valore di aggettivo o avverbio, identifica tutto ciò che può essere “appropriato” alla situazione o fatto “per l’occasione”. Così, se usiamo una frase ad hoc per convincere qualcuno, troviamo le parole giuste per spronarlo a decidere. Se indossiamo un vestito ad hoc, abbiamo scelto quello adatto all’occasione in cui ci troviamo. E questo è un blog ad hoc per chi è appassionato del mondo classico?

AD MAIORA

Se volete fare un augurio in latino, usate l’espressione “Ad maiora!”. Si tratta di una locuzione che potremmo tradurre con “sempre più in alto” e che, più letteralmente, significa “verso cose più grandi”: infatti “maiora” è il comparativo di maggioranza dell’aggettivo “magnus” (grande). Quindi, rivolgendo questo augurio a qualcuno, magari durante un brindisi, speriamo per lui grandi successi, più…

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